L'Unione Europea con decisione n. 771/2006/CE ha designato il 2007 Anno Europeo delle Pari Opportunità per Tutti - Verso una società giusta - per sostenere gli sforzi diretti ad attuare la legislazione comunitaria in materia di parità di trattamento e di non discriminazione, tenendo conto dei diversi modi in cui uomini e donne subiscono le discriminazioni. Questo atto è il risultato di una legislazione comunitaria contro le discriminazioni fondate su genere, razza e origine etnica, religione e convinzioni personali, condizioni di disabilità, età, orientamento sessuale, considerata la più avanzata al mondo. Per questo l'Unione Europea propone agli Stati membri, alle organizzazioni sindacali e datoriali, a tutti gli enti, organizzazioni e associazioni, di sensibilizzare, informare, stimolare la riflessione, la discussione e il confronto attraverso manifestazioni ed eventi di grande impatto che contribuiscano in modo concreto ed efficace a perseguire i seguenti obiettivi specifici:
L'Anno Europeo delle Pari Opportunità per Tutti è stato ufficialmente aperto il 30 gennaio 2007 a Berlino con l'Equality Summit & Opening Conference, un'iniziativa congiunta della Commissione Europea e della Presidenza tedesca dell'UE, alla presenza di numerosi ministri e ministre europei/e, rappresentanti delle più importanti istituzioni di parità, dei sindacati, delle organizzazioni datoriali, delle ONG. L'Italia ha designato il Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri come organismo di riferimento per l'implementazione delle attività a livello nazionale.
SITO INTERNET della Commissione europea dedicato al 2007 - Anno Europeo delle Pari Opportunità per Tutti http://ec.europa.eu/employment_social/eyeq